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3.2.3 È necessario accompagnare la transizione con dei probiotici?Aggiornato a month ago

I probiotici sono microrganismi vivi (in genere batteri o lieviti) che, assunti in quantità adeguate, contribuiscono al buon equilibrio del microbiota intestinale, la grande comunità di microrganismi che vive nell'intestino del tuo cane e regola digestione, assorbimento dei nutrienti e parte del sistema immunitario.

Durante un cambio di dieta, il microbiota intestinale si riorganizza per adattarsi al nuovo cibo: è una fase fisiologica normale, e nella maggior parte dei cani avviene senza necessità di supporti esterni.

ℹ️ Spesso si parla anche di prebiotici (fibre che nutrono i batteri "buoni" già presenti, come MOS e FOS) e di sinbiotici (combinazione di probiotici + prebiotici). Sono prodotti diversi, anche se l'effetto finale è simile: sostenere l'equilibrio intestinale.

Quando i probiotici NON servono?

Per la maggior parte dei cani adulti, in salute e senza particolari sensibilità digestive, una transizione fatta con la gradualità giusta (vedi [3.2.1]) è di per sé sufficiente. Il microbiota si adatta da solo, e l'aggiunta di probiotici non porta benefici significativi.

Aggiungere probiotici "per sicurezza" non è dannoso, ma è una spesa che può non avere reale valore terapeutico.

Quando i probiotici possono essere utili?

I nostri veterinari nutrizionisti consigliano di valutare il supporto con probiotici nei seguenti casi:

  • Cani con storia di disturbi gastrointestinali (diarrea ricorrente, IBS, colite, sindrome dell'intestino sensibile)
  • Cuccioli appena svezzati o nei primi mesi di vita, in cui il microbiota è ancora in fase di maturazione
  • Cani anziani con digestione meno efficiente
  • Cani che hanno appena terminato una terapia antibiotica (gli antibiotici riducono drasticamente la flora intestinale, anche quella benefica)
  • Cani sotto stress acuto (trasloco, viaggio, cambio di ambiente, lutti familiari): lo stress incide direttamente sull'equilibrio intestinale
  • Cani che vengono da diete molto sbilanciate (es. anni di alimentazione di scarsa qualità) in cui il microbiota può essere meno robusto

Come scegliere e come usarli:

Se decidi di supportare la transizione del tuo cane con probiotici:

  • Scegli prodotti specifici per cani, non integratori per uso umano (i ceppi batterici e i dosaggi sono diversi)
  • Inizia 2-3 giorni prima della transizione e continua per 2-4 settimane
  • Verifica l'etichetta: i probiotici per cani devono dichiarare i ceppi batterici e il numero di UFC (Unità Formanti Colonia). I più studiati nel cane includono Enterococcus faecium, Lactobacillus acidophilus, Bifidobacterium animalis, Bacillus velezensis
  • Conservali bene: molti probiotici sono sensibili a calore e umidità, segui le indicazioni di conservazione

⚠️ Per cani con patologie diagnosticate o che seguono terapie farmacologiche, parla sempre con il veterinario prima di introdurre integratori. Alcuni probiotici possono interagire con specifiche condizioni cliniche.

E gli Healthy Chews di Dog Heroes?

Stiamo lavorando a una linea di Healthy Chews dedicata al supporto del microbioma intestinale, formulata con probiotici (Bacillus velezensis) e prebiotici (MOS, FOS). Saranno disponibili a partire dal Q3 2026. [Vedi gamma Healthy Chews → 2.3.x]

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