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3.6.3 Gravidanza e allattamento: come gestire l'alimentazione del caneAggiornato 3 days ago

La gravidanza e l'allattamento sono fasi delicate che cambiano profondamente le esigenze nutrizionali del tuo cane. 

Il veterinario è il riferimento principale in questo percorso: confermerà la gravidanza, monitorerà lo sviluppo dei cuccioli, ti aiuterà a calibrare alimentazione e cure. Le indicazioni che trovi qui sono linee guida generali, da discutere e adattare insieme a chi conosce il quadro clinico della tua cagna.


Conferma prima di tutto:

Prima di cambiare alimentazione, chiedi al veterinario di confermare la gravidanza (di solito tramite ecografia dopo la 4ª settimana). Esistono condizioni, come la pseudogravidanza, che simulano i sintomi di una gestazione senza che ci siano cuccioli, e in quel caso l'aumento delle porzioni sarebbe inutile o dannoso.


Le fasi della gravidanza, in linea di massima:

La gravidanza nel cane dura in media 63 giorni (con un range di 58-68). Il fabbisogno nutrizionale della cagna cambia in modo non lineare: per le prime settimane resta sostanzialmente stabile, poi aumenta progressivamente nel terzo finale.

  • Settimane 1-4 (primo terzo) Mantieni le porzioni abituali. In questa fase i cuccioli sono ancora molto piccoli e un sovraalimentare precoce può portare ad aumento di peso indesiderato che complica il parto. Mantieni l'attività fisica regolare ma moderata.

  • Settimane 5-6 (secondo terzo): Le esigenze iniziano a salire. Aumento indicativo del 10-20% rispetto alle porzioni abituali, da introdurre gradualmente.

  • Settimane 7-9 (terzo finale): È la fase di sviluppo più rapido dei cuccioli. Aumento indicativo del 30-50% rispetto alle porzioni abituali, distribuito in più pasti piccoli durante la giornata (3-4 pasti invece di 1-2): l'utero ingrossato lascia meno spazio allo stomaco, e una cagna molto sazia in un unico pasto rischia disagio digestivo.

⚠️ Importante: queste percentuali sono indicazioni di massima. Il fabbisogno reale dipende da taglia, condizione fisica di partenza e numero di cuccioli (una cagna con un solo cucciolo ha esigenze molto diverse da una con dieci). Il tuo veterinario ti aiuterà a calibrare le quantità monitorando il peso e la condizione corporea della cagna nelle visite prenatali.


L'allattamento: la fase più impegnativa

Spesso si pensa che dopo il parto l'alimentazione "torni normale". È esattamente il contrario: l'allattamento è la fase nutrizionalmente più intensa di tutta la vita riproduttiva del cane. 
Il fabbisogno calorico nel picco della lattazione (circa 3-4 settimane dopo il parto) può raddoppiare o triplicare quello pre-gravidanza, in funzione del numero di cuccioli.

Indicazioni di massima:

  • Settimana 1 post-parto: circa 1,5x le porzioni pre-gravidanza
  • Settimane 2-3 post-parto: circa 2x le porzioni pre-gravidanza
  • Settimana 4 e picco di lattazione: fino a 2,5-3x le porzioni pre-gravidanza, in 3-4 pasti distribuiti
  • Svezzamento progressivo (dalle 4-6 settimane): riduzione graduale fino al ritorno alle porzioni normali una volta che i cuccioli mangiano in autonomia

Anche in questa fase, acqua sempre disponibile e fresca è essenziale: la produzione di latte richiede una grande quantità di liquidi.


Che cibo scegliere durante gravidanza e allattamento?

Durante la gestazione avanzata e l'allattamento, le linee guida nutrizionali (FEDIAF) raccomandano alimenti con maggiore densità energetica e maggiore apporto proteico rispetto a un alimento per adulti, tipicamente alimenti formulati per cuccioli (puppy) o "all life stages", che soddisfano questi parametri.

Non integrare di tua iniziativa con vitamine, calcio o altri integratori senza il consenso del veterinario: un'integrazione mal calibrata (in particolare di calcio) può paradossalmente aumentare il rischio di eclampsia post-parto.


Quando contattare il veterinario?

Oltre alle visite prenatali programmate, contatta il veterinario rapidamente se noti:

  • Perdita di appetito che dura più di 24 ore (soprattutto nelle ultime settimane o subito dopo il parto)
  • Vomito ripetuto o diarrea
  • Perdite vaginali anomale (verdastre, maleodoranti, con sangue)
  • Letargia marcata, tremori o convulsioni (possibili segnali di eclampsia, un'emergenza veterinaria)
  • Cuccioli che non si attaccano alla mammella o che piangono in modo continuo
  • Mammelle gonfie, calde, dolenti (possibile mastite)

Hai bisogno di un consiglio sull'alimentazione durante la gravidanza?

Scrivici: il nostro team, insieme ai nostri consulenti veterinari, può aiutarti a scegliere la ricetta più adatta e a calibrare le porzioni in funzione della fase. Il consulto resta sempre complementare a quello del tuo veterinario di fiducia, che è la figura di riferimento durante l'intero percorso.

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